martedì 15 maggio 2012

A. Bandura, Adolescenti e autoefficacia, ed. Erickson, 2012


«Si possono fare molte cose per esercitare un controllo intenzionale sul proprio sviluppo e sulla propria vita, ma ci sono anche molti elementi fortuiti nel corso che una vita prende; spesso si imbocca una nuova traiettoria per circostanze accidentali. Ma la presenza di elementi fortuiti non significa assenza di ogni possibilità di controllo: gli imprevisti possono essere volti a proprio vantaggio in molti modi. Le persone possono crearsi delle chances conducendo una vita attiva che aumenta la probabilità di incontri inaspettati, oppure coltivando gli interessi, le convinzioni e le competenze personali».

Adolescenti e autoefficacia, di Albert Bandura (ed. Erickson, 2012, collana “I mattoncini”) esamina le dinamiche adolescenziali da una prospettiva agentiva, per la quale gli uomini hanno la facoltà di incidere in maniera concreta e inedita sulla realtà della propria vita e del proprio ambiente tramite quattro capacità fondamentali:
auto-organizzazione, proattività, autoregolazione e autoriflessione. L’analisi dell’agentività in adolescenza viene qui condotta negli ambiti personale, collettivo, familiare, scolastico, con particolare attenzione agli aspetti delle emozioni, della sessualità, dell’impegno politico e sociale, delle aspirazioni, delle attività a rischio. Con una cospicua bibliografia bilingue.

Albert Bandura è personalità nota in tutto il mondo per i suoi studi sull’apprendimento imitativo e per essere uno dei padri fondatori della psicologia cognitiva. Professore emerito in Scienze Sociali alla Stanford University, è stato il primo a concettualizzare la dimensione psicologica dell’autoefficacia.


A. Bandura, Adolescenti e autoefficacia. Il ruolo delle credenze personali nello sviluppo individuale, ed. Erickson, 2012, pp. 85, euro 10.

(«Pagina3», 15 maggio 2012)

Paolo Calabrò

Filosofia e Noir

Madrelingua napoletano, vive a Caserta, dedicandosi alla famiglia, alla filosofia e, ovviamente, al noir. Gestisce il sito ufficiale di Maurice Bellet in italiano